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La storia di Montegrotto Terme è da sempre legata all'acqua calda del
suo territorio. Questo fenomeno naturale è dovuto alla particolare
conformazione geologica dei Colli Euganei.
I Colli altro non sono che la sommità emersa di bastioni magmatici, che
circa 35 milioni di anni fa hanno rigonfiato i sedimenti superficiali e,
solidificando, hanno creato una sorta di barriera per l'acqua di falda
che scorre a grande profondità. L'acqua che viene scaldata si spinge
verso la superficie e viene raccolta nei pozzi degli stabilimenti
termali, dove raggiunge circa 87°C.
Il fango viene prelevato nell'area dei Colli Euganei, e viene fatto
maturare in apposite vasche dove rimane a contatto con l'acqua termale
fino ad ultimazione del processo. Infatti in quest'arco di tempo si
verificano reazioni chimico-fisiche e biologiche nelle quali particolari
alghe dette diatomee producono sostanze che hanno un' azione
anti-infiammatoria e antidolorifica indispensabili per l'efficacia
terapeutica.
Gli hotels del centro termale partecipano all'Osservatoria Termale
Permanente dell'Università di Padova, rete di monitoraggio per il
controllo della qualità e del processo di maturazione del fango termale.
Gli effetti benefici
Dalla pratica termale, ormai plurimillenaria, traggono benefici molte
affezioni delle ossa, dei muscoli e delle articolazioni.
Ed è proprio in campo reumatologico che i trattamenti terapeutici con i
bagni ed i fanghi caldi trovano oggi convalide scientifiche basate su
accurate ricerche cliniche.
Tali ricerche hanno dimostrato che la cura termale, a base di acque
salso-bromo-iodiche che qui sgorgano generosamente, induce una azione
anti-infiammatoria, anti-dolorifica, stimolante a livello circolatorio e
depurativa per l'organismo.
In particolare, le patologie che traggono beneficio sono: l'osteoporosi,
i reumatismi fibromiositici (borsiti, tendiniti, periartriti), lesioni
traumatiche e postumi di fratture; interventi ortopedici, la gotta i
reumatismi infiammatori primari.Traggono beneficio inoltre le malattie
dell'apparato genitale femminile.
Inoltre con la terapia inalatoria , si possono trattare numerose
malattie otorinolaringoiatriche e dell'apparato respiratorio (in
particolare forme croniche di riiniti, faringiti, sinusiti, bronchiti e
tracheiti).
Queste sono le principali tecniche inalatorie:
- nebulizzazioni in ambiente a getto diretto
- inalazioni a getto diretto a vapore o ad aria compressa
- spruzzature di acqua termale in faringe
- aereosol per vie aeree superiori e inferiori
- humages o emanazioni
- collettivi diretti e indiretti
- insufflazione naso-faringe o tubo-timpaniche.
L'immissione dell'acqua termale calda nel sistema orecchio-naso-gola e
nelle vie respiratorie ha finalità di ripristino delle funzioni lese e
di prevenzione di eventuali recidive e cronicizzazioni.
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