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Acqua Santa
L'Acqua Santa bicarbonato-solfato-calcica, termale (temperatura di 33°C
alla sorgente) svolge la sua attività terapeutica attraverso
l'assunzione per bibita al mattino a digiuno, secondo le modalità
stabilite individualmente dal medico termalista.
Stimola la produzione della bile da parte del fegato e il suo deflusso
attraverso la via biliare, determinando la contrazione della colecisti e
il passaggio della bile nell'intestino, migliora la funzione digestiva e
favorisce contemporaneamente l'eliminazione dall'organismo di sostanze
non utili, se non dannose.
E' indicata nella cura dei disordini funzionali epatobiliari conseguenti
ad epatiti (virali, alcoliche, da farmaci), nelle infiammazioni croniche
della colecisti, nei disturbi dolorosi e/o digestivi della calcolosi
colecistica e nelle alterazioni della motilità delle vie biliari
(discinesie), oltre che negli esiti di interventi chirurgici (colecistectomia).
Acqua Fucoli
Un ciclo di Acqua Fucoli permette di effettuare un utile richiamo della
terapia idropinica fatta al mattino con l'Acqua Santa. L'Acqua Fucoli
sgorga alla temperatura di 16,5° C.
Assunta per bibita nel pomeriggio, a processo digestivo completato,
secondo le modalità prescritte dal medico, determina un aumento della
quantità della bile e il suo deflusso. E' indicata per regolarizzare la
motilità intestinale (pigrizia intestinale, stipsi ostinata), attivare
la diuresi, esercitare un'azione antiinfiammatoria sulla mucosa
gastroduodenale.
Acqua Sillene
L'Acqua Sillene, minerale e termale, sgorga ad una temperatura di 38,5°
C. Utilizzata per trattamenti fango-balneoterapici, trova principale
applicazione nella fangoterapia della regione epatica e nella
balneoterapia carbogassosa. Il fango Sillene, applicato sulla regione
del fegato sotto forma di una larga cintura addominale, potenzia
l'effetto coleretico dell'Acqua Santa esercitando allo stesso tempo
un'azione antispastica sulla via biliare. Dopo un ciclo di fangoterapia
della regione epatica è costante la riduzione del volume del fegato e
l'attenuazione della sintomatologia dolorosa che accompagna spesso le
alterazioni funzionali e/o organiche epatobiliari.
Alla fangoterapia si fa seguire la balneoterapia carbogassosa che ne
potenzia l'azione. Il bagno carbogassoso di Sillene trova indicazione
nella cura dell'ipertensione arteriosa primaria e nelle forme di
insufficienza vascolare degli arti negli stadi iniziali.
Sant'Elena
La Sorgente Sant'Elena si trova nel comprensorio idrogeologico di
Chianciano Terme. Conosciuta da secoli, l'acqua Sant'Elena oligominerale
bicarbonato alcalino-calcica possiede importanti azioni terapeutiche
accertate clinicamente e scientificamente sperimentate nell'uomo e negli
animali, è indicata nella cura delle malattie del rene e nelle affezioni
dell'apparato gastrointestinale. L'acqua Sant'Elena è sempre ben
tollerata, aumenta la diuresi, depura l'organismo dalle sostanze
tossiche, favorisce durante e dopo la cura l'eliminazione dei calcoli
renali e della renella e ne previene le recidive, attenua
l'infiammazione delle vie urinarie acute e croniche, regolarizza il
ricambio alterato dell'acido urico; è indicata nelle dispepsie
gastroenteriche e nei disturbi ad esse collegate (bruciori, spasmi
ecc.), facilita le funzioni digestive ed è consigliata nell'attività
fisico-sportiva.
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